<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Silvia Scafati - Proposte-UILS</title>
	<atom:link href="https://www.proposte-uils.it/author/sc-silibero-it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.proposte-uils.it/author/sc-silibero-it/</link>
	<description>I nostri articoli vi tengono aggiornati</description>
	<lastBuildDate>Fri, 20 Dec 2019 08:54:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.2</generator>
	<item>
		<title>Femminicidio: ebrei, cattolici e musulmani contro violenza</title>
		<link>https://www.proposte-uils.it/femminicidio-ebrei-cattolici-e-musulmani-contro-violenza/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=femminicidio-ebrei-cattolici-e-musulmani-contro-violenza</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Scafati]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Sep 2019 08:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pari opportunità]]></category>
		<category><![CDATA[Femminicidio]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[violenza sulle donne]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.proposte-uils.it/?p=141</guid>

					<description><![CDATA[<p>Religione e lotta alla violenza sulle donne Presentata presso il Miur via la campagna di</p>
<p>The post <a href="https://www.proposte-uils.it/femminicidio-ebrei-cattolici-e-musulmani-contro-violenza/">Femminicidio: ebrei, cattolici e musulmani contro violenza</a> first appeared on <a href="https://www.proposte-uils.it">Proposte-UILS</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.proposte-uils.it/femminicidio-ebrei-cattolici-e-musulmani-contro-violenza/">Femminicidio: ebrei, cattolici e musulmani contro violenza</a> proviene da <a href="https://www.proposte-uils.it">Proposte-UILS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Religione e lotta alla violenza sulle donne</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Presentata presso il Miur via la campagna di sensibilizzazione nelle scuole: &#8220;Not in my name”</p>
<p style="text-align: justify;">Insieme, per rafforzare un impegno comune in opposizione a pregiudizio, discriminazione e violenza di genere, in particolare quella rivolta contro giovani e adolescenti, riconoscendo il ruolo che le attende in futuro nella società.</p>
<p style="text-align: justify;">È la sfida del progetto &#8220;Not in my name. Ebrei, Cattolici e Musulmani in campo contro la violenza sulle Donne&#8221;, frutto della collaborazione tra l&#8217;Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, la Comunità Religiosa Islamica Italiana e l&#8217;Ateneo Pontificio Regina Apostolorum sotto l&#8217;egida del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri che ne ha finanziato la realizzazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><u>Perché i tre monoteismi scendono in campo?</u></strong></p>
<p style="text-align: justify;">I tre monoteismi scendono in campo contro il pregiudizio, la discriminazione e la violenza di genere, nella convinzione che i valori universali di pace, giustizia, rispetto e amore per l’altro di cui sono portatori confliggono con tali fenomeni e possono contribuire a depotenziarli. Una tale <strong>formazione ai valori</strong> implica anche un approccio autocritico, volto a conoscere e superare le proprie contraddizioni interne, nella consapevolezza che non sempre le comunità religiose, nel corso dei secoli, sono state “amiche delle donne”. Tuttora, a volte, azioni discriminatorie e violente sono agite in nome della “fede” invertendo così i principi spirituali ed etici universali. L’obiettivo è quello di proporre un messaggio positivo, utile per la società nella sua interezza, proprio a partire dal nucleo fondante di ciascuna delle tre tradizioni religiose.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;iniziativa, caratterizzata da un piano concreto di interventi rivolto alle nuove generazioni, attraverso il coinvolgimento delle scuole, è stata presentata nella sede del Ministero dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Università e della Ricerca. &#8220;Questo ministero &#8211; ha detto il ministro del Miur Fioramonti in un messaggio &#8211; è impegnato costantemente nella promozione di attività finalizzate al contrasto di ogni forma di violenza. Un proposito mandato avanti in maniera passionale e concreta&#8221;.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-143 alignright" src="http://www.proposte-uils.it/wp-content/uploads/2019/12/Pari-opportunità-Silvia-Scafati-Femminicidio-ebrei-cattolici-e-musulmani-contro-violenza-2-300x172.jpg" alt="Femminicidio: ebrei, cattolici e musulmani contro violenza" width="565" height="324" srcset="https://www.proposte-uils.it/wp-content/uploads/2019/12/Pari-opportunità-Silvia-Scafati-Femminicidio-ebrei-cattolici-e-musulmani-contro-violenza-2-300x172.jpg 300w, https://www.proposte-uils.it/wp-content/uploads/2019/12/Pari-opportunità-Silvia-Scafati-Femminicidio-ebrei-cattolici-e-musulmani-contro-violenza-2-768x440.jpg 768w, https://www.proposte-uils.it/wp-content/uploads/2019/12/Pari-opportunità-Silvia-Scafati-Femminicidio-ebrei-cattolici-e-musulmani-contro-violenza-2.jpg 800w" sizes="(max-width: 565px) 100vw, 565px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Parlando della tragedia dei femminicidi, Livia Ottolenghi, assessore alla scuola dell&#8217;Unione delle Comunità ebraiche italiane ha definito questa &#8220;Una realtà inaccettabile. Purtroppo l&#8217;attualità ci dice che l&#8217;attenzione su questo fenomeno non deve mai abbassarsi. Il ruolo delle donne all&#8217;interno della società va rafforzato. Il progetto mette insieme tre religioni &#8211; ebraica, cristiana e musulmana &#8211; come portatrici di valori. Mette insieme competenze ed esperienze culturali a favore delle giovani generazioni, educandole al rispetto. Perché questa è la parola chiave contro ogni violenza&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Aisha Lazzerini, coordinatrice del Comitato scientifico del Coreis, ha sostenuto che l&#8217;iniziativa &#8220;è un atto necessario. L&#8217;Islam sembra per natura ostile alla donna: non è assolutamente vero.  La religione viene spesso utilizzata per giustificare atti di violenza nei confronti delle donne: è importante che siano autorevoli rappresentanti delle regioni ad attestare che la violenza non ha alcun fondamento con le religioni stesse; la spiritualità deve essere vivente&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Per Marta Rodriguez, dell&#8217;Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, &#8220;la religione non si esaurisce nella cultura. Questo mondo è disumanizzato e dobbiamo fare di più per sostenerlo&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto si articola in settimane formative a Roma, Milano, Torino, laboratori teatrali, occasioni di dialogo e di confronto per contribuire alla consapevolezza critica e al depotenziamento dei pregiudizi.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella consapevolezza che pregiudizi, discriminazione e violenza attaccano soggetti oltre che idee e valori, si vogliono sensibilizzare i giovani al tema, rendendoli parte attiva e coinvolgendoli in prima persona nella costruzione del percorso formativo in vari modi:</p>
<p style="text-align: justify;">– partendo dalle loro stesse esperienze, idee e conoscenze e stimolandoli a rivolgere la riflessione e l’osservazione anche su di sé, in una messa in gioco il più possibilmente integrata tra mente e corpo, pensiero e azione, parte razionale ed emotiva, sé e gli alti;</p>
<p style="text-align: justify;">– strutturando i seminari in un modo interattivo che stimoli l’ascolto rispettoso degli altri e preveda diversi momenti di focus group, riflessione, condivisione, confronto, discussione, restituzione;</p>
<p style="text-align: justify;">– collegando strettamente la formazione al concorso conclusivo, prevedendo diversi momenti di laboratori e pratiche nei quali i partecipanti sono chiamati a creare in gruppo prodotti di vario genere.</p><p>The post <a href="https://www.proposte-uils.it/femminicidio-ebrei-cattolici-e-musulmani-contro-violenza/">Femminicidio: ebrei, cattolici e musulmani contro violenza</a> first appeared on <a href="https://www.proposte-uils.it">Proposte-UILS</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.proposte-uils.it/femminicidio-ebrei-cattolici-e-musulmani-contro-violenza/">Femminicidio: ebrei, cattolici e musulmani contro violenza</a> proviene da <a href="https://www.proposte-uils.it">Proposte-UILS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
